www.hvar-croazia.it www.hvar-croazia.it www.hvar-croazia.it www.hvar-croazia.it www.hvar-croazia.it www.hvar-croazia.it www.hvar-croazia.it
Ricerca Alloggio
  • Alloggi privati sull’isola di Hvar
  • Alberghi sull’isola di Hvar
  • Ostelli sull’isola di Hvar
  • Campeggi sull’isola di Hvar
Alloggi Privati
Alloggi in Alberghi
Alloggi in Ostello
Alloggi in Campeggio
Offerta speciale prev  next
First Minute CroatiaFirst Minute prev  next
Tutte First Minute
Last Minute CroatiaLast Minute next  next
Tutte Last Minute

Storia e cultura nella città di Hvar

 

Storia e cultura

 
 
Piazza di S. Stefano, Cattedrale di S. Stefano, e Palazzo di Vescovo
Se visitate Hvar, tutte le strade vi porteranno alla piazza principale, il centro della vita pubblica e sociale della cittaʼ, e la piuʼ grande in tutta la Dalmazia. Il alto orientale della piazza chiude la cattedrale di S. Stefano, costruita sulle fondamenta di una chiesa paleochristiana el 6 secolo, dalla quale prende il suo aspetto attuale. La cattedrale eʼ dedicata a S. Stefano, Papa e martire, patrono della diocesi e della cittaʼ di Hvar. Il campanile rinascimentale del duomo, insieme ad altri campanili di Hvar (campanile di San Marco, quello francescano e ultimo demolito di S. Veneranda), sono considerati i piuʼ belli della Dalmazia. La cattedrale di Hvar conserva molte preziose opere dʼarte e dipinti di artisti famosi come Stefano Celeste, Palma il Giovane e il pittore spagnolo Juan Boschettus; il dipinto piuʼ famoso eʼ quello di Madonna, opera appartenente alla pittura protoveneziana, una delle piuʼ antiche in Dalmazia, creata nellʼ anno 1220. Accanto alla cattedrale, eʼ situato il Palazzo del Vescovo, nel quale eʼ fondata (1963) una collezione di base dʼarte, vasi sacri, documenti dʼarchivio, libri antichi e paramenti liturgici. Il Museo di Vescovo è aperto al pubblico dalle 9-12 e dalle 16-18 ore nel pomeriggio.

IL TEATRO E LʼARSENALE
Una volta arrivati alla piazza di Hvar, sicuramente desiderete visitare il teatro, che ha il suo posto inevitabile e importante nella storia del teatro mondiale, visto che, alla sua fondazione, giaʼ nel 1612, eʼ il primo teatro pubblico in tutta lʼEuropa.
Il teatro eʼ costruito sopra lʼArsenale, il piuʼ riconoscibile elemento architettonico della cittaʼ di Hvar, uno spazio che un tempo era utilizzato per riparare le galere, ed anche un deposito di forniture navali.
Oggi, il Teatro di Hvar eʼ aperto per uso pubblico. Proprio allʼingresso, eʼ esposta Zvir (la Bestia), una figura di prua in legno, parte della galea S. Gerolamo di Hvar, nota per la lotta contro la flotta turca, la famosa battaglia di Lepanto (1571.). Nella stessa zona, vi eʼ una galleria dʼarte moderna, che, nella stagione turistica, eʼ aperta ai visitatori dalle 9 – 13 (mattina) e dalle 17 – 23 (pomeriggio/sera); fuori stagione dalle 9 – 13, ed eʼ neccesario annunciare lʼarrivo chiamando al numero telefonico 021 741 009.

MANDRAČ (Mandracchio)
Partendo dalla piazza in direzione ovest, arriverete a Mandrač di Hvar (Mandracchio), un piccolo porto che ha sempre servito come la protezione delle barche. Il suo aspetto attuale deriva dal 18 secolo, e si considera di aver origine nello stesso tempo di lʼArsenale.

KNEŽEV DVOR (Palazzo del Rettore)
Accanto a piazza di Hvar, di fronte a Mandrač, si trova lʼex Palazzo Ducale, odierno albergo Palace. Del Palazzo di rettore, sono rimasti il torre-orologio con il campanile del 15 secolo e la loggia (il municipio) cittadina, costruita nei primi del 17 secolo. Di fronte la loggia, eʼ stata conservata lʼasta della bandiera, del 15 secolo, che serve ancora lo stesso scopo. Secondo la leggenda, fu utilizzata come gogna, e in quel luogo sono state pronunciate varie dichiarazioni pubbliche.

CHIESA DI SAN MARCO E COLLEZIONE ARCHEOLOGICA
Dalla piazza di Hvar, si estende lo sguardo sul campanile della chiesa di San Marco. Purtroppo, la chiesa eʼ stata distrutta e in parte ricostruita nel 19 secolo. Oggi, laʼ si trova una collezione archeologica con il lapidario che porta il nome di dr. Grga Novak, il famoso archeologo di Hvar e storico; mentre la cornice della ex-chiesa con il lapidario ha funzione dello palcoscenico per i spettacoli di musica da camera e concerti vocali. Per i visitatori nella stagione estiva, il museo è aperto dalle 10-12 e 20-23 ore al pomeriggio; fuori stagione, eʼ neccesario annunciare lʼarrivo contattando il numero telefonico 021 741 009.

FORTEZZA FORTICA (Španjola, Spagnola)
Partendo dalla piazza verso nord, passando la porta principale della citta (o Porta di datallo – Vrata datulja), salendo su per le scale, attraverso la parte vecchia della cittaʼ, dove si trovano i palazzi del 15 e 16 secolo, e, infine, attraverso la piccola serpentina intrisa del profumo della vegetazione mediterranea, si arriva alla Fortezza di Hvar, Fortica, o, Španjola, come la chiamano i locali. La fortezza eʼ stata costruita allʼinizio del 16 secolo (durante il dominio veneziano), e rinnovata nellʼ anno 1579. Oggi, la ʼ si trova una collezione di anfore e altri reperti di epoca antica e medievale. Oltre che affascinarvi con la sua architettura, dalla fortezza potrete godere di una vista panoramica indimenticabile della città di Hvar, le sue dintorni e le Isole Spalmadori (Pakleni Otoci). La fortezza eʼ raggiungibile in auto, con la strada che conduce dalla stazione di bus, dietro la collina, alla parte occidentale della cittaʼ.

CHIESA DELLO SANTO SPIRITO
Passegiando tra le strade della vecchia parte della cittaʼ, sicuramente troverete la Chiesa dello Spirito santo, una delle molte chiese vecchie di Hvar. La costruzione della chiesa fu terminata nel 1493, ed eʼ un luogo della fraternitaʼ di San Nicola, particolarmente attiva durante le principali festività religiose. Chiesa conserva un interessante altare dipinto da A.V. Padovano.

FORTE NAPOLJUN-NAPOLEONE
A destra dalla fortezza Fortica, si trova il forte Napoljun, costruito durante il dominio francese, allʼ inizio del 19 secolo. Il forte eʼ ragiungibile in auto. Oggi, laʼ si trova un osservatorio della Facolta di Geodesia di Zagabria, dove vengono monitorati le stelle e il sole. Lʼosservatorio è aperto al pubblico, e sotto le mura del forte si estende una magnifica vista sulla città.

CONVENTO FRANCESCANO
Prendendo una piacevole passeggiata lungo la costa dalla piazza di Hvar, si arriva presto al convento francescano. Allʼinterno del convento, nella sua pace e tranquillitaʼ, si puoʼ godere del museo ricco (collezione di monete greche, romane e veneziane; accessori liturgici; unʼatlante di Tolomeo, cartografo antico; rari esempi di anfore, ecc.), cosiʼ come dei dipinti di pittori veneziani Francesco Santacroce e Palma il Giovane. Il convento eʼ famoso per il suo magnifico dipinto dellʼUltima Cena (2 x 8 m), di fronte alla quale ogni visitatore rimane senza fiato. Alcuni critici attribuiscono il dipinto a Matteo Ingoli; mentre, più tardi i critici dicono che lʼimmagine appartiene alla scuola di Palma il Giovane. Un altra raritaʼ, per cui il convento eʼ famoso, eʼ un cipresso vecchio piuʼ di 300 anni, situato nel giardino del convento. Il monastero è aperto ai visitatori durante la stagione turistica, dalle ore 10-12 e dalle 17-19 ore nel pomeriggio, mentre la visita fuori stagione è possibile solo tra 10-12 ore del mattino.

CONVENTO DEI BENEDITTINI
Passando attraverso la porta principale a nord, salendo su gradini di pietra, lungo le pittoresche vie del centro storico, si raggiunge il monastero benedettino. Benedittine, come li chiamano i locali, o monache, sono un ordine religioso molto rigoroso, percheʼ non escono fuori del convento, tranne nel caso di una emergenza. Il convento eʼ stato fondato sul sito di casa dello stile gotico-rinascimentale di famiglia Lucić. Allʼinterno del edificio, si trova una racolta di opere dʼarte, accessori liturgici, dipinti ed icone del 16 secolo. Cioʼ che rende le benedittine di Hvar famose al livello mondiale, sono gli esempi di legami decorativi, particolarmente merletti di agave.

Estrazione di fili dalle foglie di agave e la sua trasformazione in un filo sottile di ricamo, sono un lavoro impegnativo che richiede molta conoscenza e pazienza; la creazione di merletti di agave richiede una competenza speciale, che eʼ stata perfezionata da benedittine attraverso centinaia di anni. Ogni laccio eʼ unicoʼ e di un valore eccezionale, percioʼ sono quotati nella lista rappresentativa UNESCO del patrimonio culturale immateriale del mondo.