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CHIESA DI SAN LORENZO
La chiesa fu costruita nel 15 ° secolo e ricostruita nel 17 ° secolo, e tra le sue antiche mura conservati molti dipinti di valore: "Nostra Signora del Rosario" del 16 secolo, opera di artista veneziano Jacopo Bassano, “San Antonio Padovano”, “Notte di Natale” e “Lʼadorazione de re”, lavori di Celestin Medović, e crocifisso dʼargento del 17 secolo, lavoro di Tiziano Aspetti. La chiesa è aperta ai visitatori durante la stagione turistica, dalle 10-12 e 18-19 ore al pomeriggio; fuori stagione, eʼ necessario prima annunciarsi chiamando lʼufficio parocchiale al numero telefonico 021 774 095.
CHIESA-FORTEZZA DI SANTA MARIA
Uno dei monumenti più importanti dell ʼisola è sicuramente la chiesa-fortezza di Santa Maria, costruita nel 1571, dopo lʼattacco turco, sul luogo della vecchia chiesa del 1465.
La Chiesa ha la forma di una fortezza con lʼosservazione e lacune, mentre dalla sua cima si estende
una splendida vista panoramica sui villaggi ed i campi.
La chiesa conserva anche pregevoli opere di Stefano Celesti ("Nostra Signora del Monte Carmelo"), Antonio Sciuri ("La Nascita di Maria"), Giuseppe Alabardi ("Resurrezione" e "La Deposizione"), Marko Rašica ("Nostra Signora del Monte Carmelo") e Celestin Medović (“Regalo dei saggi”).
La chiesa è aperta ai visitatori durante la stagione turistica, dalle 10-12 e 18-19 ore al pomeriggio;
fuori stagione, eʼ necessario prima annunciarsi chiamando lʼufficio parocchiale al numero telefonico
021 774 095.
CHIESA DI SAN PIETRO
Allʼingresso del porto di Vrboska, eʼ situata la chiesa di San Pietro, una delle più antiche chiese dellʼisola. Giaʼ nel 1331, eʼ citata come punto di confine tra le aree marittime di allora Pitve e Vrbanj, mentre non vi era ancora neʼ Jelsa, neʼ Vrboska. La statua di San Pietro, provenuta da questa chiesa, eʼ lʼopera di Niccoloʼ Fiorentino, ed è ora conservata nella Chiesa di San Lorenzo in Vrboska.
Museo dei Pescatori
Il museo eʼ stato aperto nel 1972., e conserva i numerosi atrezzi da pesca e altri accessori. Tra i reperti di maggior interesse, vi è un dispositivo chiamato svićalo, sul quale si accendeva la fiaccola di pino, ed attraeva la pesce con la sua luce.
Ci sono anche lampade a petrolio, che si immergevano sotto la superfice di mare, vecchi timoni, ganci e strumenti di bottai. Il Museo conserva una raccolta di granchi, pesci e molluschi ripieni, e anche le anfore del periodo romano. Per i visitatori, nella stagione turistica, il museo eʼ aperto dalle ore 9-12 e 19-22 ore al pomeriggio.
Galleria Mir
La galleria Mir eʼ stata fondata, quando i proprietari della casa gotico-rinascimentale del 1573, dopo la ricostruzione e il rinnovo della stessa, hanno deciso di aprirla al pubblico.
In questa galleria spesso si organizzano delle mostre, e finora, con i suoi lavori, hanno partecipato gli artisti come il fotografo Jasenko Rasol, e pittrici Paulina Jazvić, Ana Kolega e altri. Eʼ importante notare che nello spazio della galleria, si possono gustare i sapori di succhi e marmellate, preparate secondo le ricette tradizionali, da erbe autoctone e selvatice, come la salvia, menta, finocchio, sorbo, corbezzolo ecc.
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